Artisti in esposizione

Novembre – Dicembre 20ventidue

FLUTTUAZIONI di Emanuela Frassinella

Nata a Bologna ha frequentato il  Dams scoprendo  ambienti artistici nei quali si è potuta  formare.

L’acquerello è stato ed è, un grande amore, immediato e irripetibile e duraturo nel tempo, poi altre tecniche e altri materiali sono entrati nel suo mondo, l’incisione su metalli, legni, gomme, i pastelli morbidi, l’olio su tela, l’acrilico e tanto altro. 

Tra i suoi percorsi espositivi si contano mostre collettive e personali, concorsi ed estemporanee, sparsi nel mondo.

Ora presenta nel Laboratorio Cornici ed Chicchi, luogo che già ha ospitato le sue sperimentazioni,  FLUTTUAZIONI, un mondo subacqueo o forse meglio dire un mondo parallelo dove forme fluttuanti, nuotano o volano, si muovono in ambienti surreali.

Settembre – Ottobre 20ventidue

Giovanna Lui in SENZA SPONDE E SENZA APPRODI 

Uno sguardo sul mondo acquatico e sottomarino da dove emergono creature tra il reale e l’immaginario, l’acqua come conferma di un mondo pensato come capace di valicare i confini di creare osmosi di respirare all’unisono oltre le apparenze.

Giovanna Lui

La sua prima formazione si è svolta presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove ha studiato pittura, decorazione e incisione. In seguito si è dedicata alla grafica d’arte.

La lunga esperienza trascorsa in un laboratorio di restauro di dipinti le ha permesso di confrontarsi con svariate tecniche artistiche, ma è stata sempre la pittura ad accompagnarla nei diversi percorsi professionali.

Le ultime mostre personali sono dedicate al tema degli animali nel loro ambiente (Masques; Portraits d’animaux, Bologna 2016). Ricca fonte d’ispirazione è l’ambiente sottomarino, dove si muovono creature reali o immaginarie (Nella notte degli oceani, Bologna 2017). Di recente le sue opere sono state presentate dalla Galleria Triangolo d’arte di Cremona (‘Nessun luogo è come casa’, 2019; ‘Respiro’, 2020) e nella monografica all’Odeon Gallery, Bologna (Ombre, 2021). personale presso Magazzini del sale “sala Rubicon”(Altre Maree)2022

Dal 16 Maggio al 30 Luglio

Rinaldi Leonardo in Prima o poi Pinocchio arriva per tutti

Rinaldi Leonardo classe 1984,
nato a Carpi (Modena), in arte g.r.a.f.f.i.o.
Frequenta l’istituto d’arte Adolfo Venturi a Modena e successivamente l’accademia di belle arti di Bologna che gli permettono di frequentare uno stage a Verona con l’artista Giovanni Meloni, essere segnalato per il premio Morandi ed sposto a Palazzo d’Accursio; dal 2008 al 2019 è un componente del collettivo VVVB con cui espone negli anni presso la Fondazione Remo Brindisi (Ferrara), Gallerie Moitre (Torino), Associazione Culturale Civico 32 (bologna), Case Aperte (Bologna), ArteFiera Off Bologna, Senza Filtro (Bologna), OZ (Bologna) Clang (Ragusa), Notte degli artisti (Ravenna) Galleria Spazio Fisico (Modena), installazione pubblica a Padova,
ex chiesa di Santa Margherita (Crotone),
residenza d’artista presso N38 E13 (Palermo).
Dal 2019 opera in autonomia producendo un portfolio/minigraphic novel autoprodotta intitolata:” L’uomo attende le mosche ridono”, il 16 Dicembre 2019 partecipa al meeting per il progetto BIO-AX-TBI dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri con una performance di disegno digitale in tempo reale.
Vive e lavora a Bologna.

Marzo – Aprile 20ventidue

RIFLESSIONI di Xin Lu in arte Fiore

Mi chiamo Xin Lu in arte Fiore e arrivo dalla provincia di Shanghai.
Sono arrivato in Italia sei anni fa e da quel momento mi sono aperto al mondo artistico.
Ho partecipato a street photography, vincendo qualche premio e successivamente mi sono
laureato in fotografia, continuando ad esprimermi coi progetti fotografici.
Quasi tutti i miei lavori sono realizzati con macchina fotografica analogica e auto-sviluppati.
La fotografia permette di ricordare un momento e la macchina un occhiale aggiunto per farci capire meglio la vera vita.
Nel tempo libero scrivo poesie e nel 2020 ho pubblicato il mio primo libro di racconti a Shanghai.

Al mio cuore
serve uno scivolo trasparente
Non per buttarmi nel mare
Ma per salire
sdraiandomi sulle nuvole
ed osservare tutte le scene
A volte
Pensavo fosse
Un gioco di giostre,
Invece
é solamente
Una vita meno sincera e
leggermente vulnerabile.

Gennaio – Febbraio 20ventidue

Chicchi in “i m an détt ed stèr só”

“…forse già lo sai che a volte la follia sembra l’unica via per la felicità…”

La serie di opere in esposizione, racconta come sia possibile lasciarsi trasportare altrove, con un senso di leggerezza, mentre si compiono gesti quotidiani.
Il mezzo di fuga in queste opere di Chicchi è sempre il medesimo: la mongolfiera.
Forte è il richiamo ad un mezzo silenzioso, ma talvolta ingovernabile, dove l’equilibrio è inteso come precaria armonia tra cielo e terra e dove i personaggi caricaturali si muovono tra cieli burrascosi e labili funi.

Novembre – Dicembre 20ventuno

EL FOOSER in “REEF PASS”

E’ proprio dalla barriera corallina che dipende parte della vita di un microcosmo sommerso a pochi metri dal cielo, dal quale traggo la mia piú grande ispirazione artistica, legata anche al mio passato di skipper.
Nulla, a mio giudizio, rappresenta lo spirito dell’avventura più del mare e della navigazione: carte nautiche, scoperta di nuovi confini, nuove creature, nuovi colori.
Ecco che il mio passato si intreccia al mio presente: supporti nautici, planimetrie di barche a vela, antiche carte del ‘900, diventano sfondo artistico delle mie illustrazioni.
Fragili supporti con chissà quale vissuto, si animano di una seconda vita, legandosi ad altri cosmi “emersi”.
L’installazione si propone di omaggiare una carta nautica al cui centro si staglia la mia creatura ibrida il “CACTUSDOGLIO”, un incrocio tra capodoglio e cactus, attorno alla quale satellitano pesci pagliaccio, con le loro livree colorate, indiscussi clown di un reef tropicale.

A seguire…